Nuova campagna in Austria

Add comment agosto 18th, 2010

(Deutsch) USA: Religionskampf auf den Strassen

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Add comment agosto 5th, 2010

Video sulla campagna

Sfortunatamente piu online.

Add comment marzo 8th, 2010

(Deutsch) Basler Fasnacht

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Add comment febbraio 24th, 2010

(Deutsch) Bilanz Spendenkonten

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Add comment febbraio 18th, 2010

(Deutsch) Ein Plakat schreibt Geschichte

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Add comment gennaio 29th, 2010

(Deutsch) Plakatkampagne abgeschlossen

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Add comment dicembre 16th, 2009

No al riarmo religioso!

plakat-slogan.jpg

Per una Svizzera laica e tollerante

Al momento non sono ancora disponibili analisi dettagliate dei risultati della votazione sui minareti. Da notare che un’indagine svolta da Isopublic nell’aprile 2009 aveva rilevato una maggiore tendenza a respingere l’iniziativa fra le persone non appartenenti ad una confessione (60%) rispetto a protestanti (51%) e cattolici (43%). reformiert.

Secondo il politologo Michael Hermann la propensione a vietare i minareti tenderebbe a diminuire fra le persone aconfessionali e nelle aree in cui la religione assume un’importanza secondaria.
NZZ 2.12.2009

Il dialogo interreligioso è fallito

All’indomani della votazione si stanno levando numerose voci che reclamano un’intensificazione del “dialogo fra le religioni”. Sforzi di questo genere non valgono granché.

La “settimana delle religioni” organizzata nel novembre 2009 dalla comunità interreligiosa di lavoro (IRAS – COTIS) ha dimostrato che la gente non è molto interessata al tema. Inoltre, gli organizzatori hanno rifiutato di segnalare nel loro calendario ufficiale il ciclo di conferenze tenute in diverse città dai Liberi Pensatori Svizzeri durante lo stesso periodo.

Il “Consiglio delle Religioni”, istituito come veicolo di comprensione, si sta sempre più trasformando in lobby decisa a influire sull’agenda politica del Governo.

I rappresentanti del cosiddetto “dialogo” fra i vari credo vivono in universo immaginario. Prova ne è la richiesta avanzata dalla comunità islamica di Lucerna giusto poche settimane prima della votazione di essere ufficialmente riconosciuta come quarta “chiesa” cantonale a tutti gli effetti. I media ne hanno dato notizia senza mettere minimamente in discussione una richiesta a dir’ poco anacronistica NZZ

Soltanto uno Stato laico è garante di tolleranza e uguaglianza. Ecco perché è importante, oggi più che mai, privatizzare le religioni.

Reta Caspar, sede centrale ASLP, Berna

1 comment dicembre 3rd, 2009

Non etichettatemi!

La nuova campagna degli umanisti in Gran Bretagna:

Add comment novembre 30th, 2009

Giorno 286 della campagna

Basta crocifissi nelle scuole

Add comment novembre 27th, 2009

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laura: Jeder Mensch der glücklich ist, weiß dass es einen Gott gibt. Diese Seite ist wirklich traurig!

Lukas: Nun da die Plakate der Evolutionstheoriegegner nicht verboten wurden empfehle ich bezgl. der verbotenen Plakate eine Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten. Erfolgsaussichten bei Berufung auf das [...]

schorsch gaggo: STOP RELIGION, the accepted Insanity

Reto: das reparierte Plakat: http://twitpic.com/qqvvm

Andi: @Reto: Ich hoffe doch, du hast das K wieder sichtbar gemacht ? Hm, ich glaub ich kauf mir nächstens einen fetten blauen Filzstift... :o )

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